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TUTTI GLI OBBLIGAZIONISTI PARMALAT AMMESSI DEFINITIVAMENTE E IN MASSA AL PASSIVO

DEPOSITATA DAI GIUDICI DI PARMA LA LISTA DEFINITIVA DEI CREDITORI. ECCO COME FARE PER VERIFICARE SE I PROPRI BOND PARMALAT SIANO STATI AMMESSI AL PASSIVO

 

Il 23 dicembre 2004 il Tribunale fallimentare di Parma ha depositato la lista definitiva dei creditori ammessi al passivo delle società del Gruppo Parmalat da tempo in Amministrazione Straordinaria. Per quanto riguarda i consumatori-obbligazionisti viene confermata l’ammissione in massa ai sensi dell’art.4 bis in precedenza richiesta  dal Commissario Straordinario Dott. Enrico Bondi, per cui tutti i possessori di bond emessi e garantiti da società del Gruppo Parmalat fanno parte a pieno titolo, in qualità di creditori chirografari (cioè senza garanzie o privilegi), della lista di coloro che hanno titolo a pretendere la restituzione dei soldi ‘prestati’ a Tanzi & C. e mai resi, anche se – come, purtroppo, tutti sanno  - le prospettive di riavere quanto investito non sono buone: infatti, la soluzione pensata dal Commissario Bondi per i bondholders è quella del Concordato che attribuisca a ciascun obbligazionista in cambio dei bond da esso detenuti una quota delle azioni della nuova società che verrebbe in futuro costituita (più una quota di warrants, ossia prodotti finanziari piuttosto rischiosi), in base a precisi indici di conversione. Nel caso in cui il Piano di ristrutturazione con annesso concordato non riceva l’assenso dei creditori (compresi i possessori di bond), la situazione potrebbe anche degenerare e portare il Gruppo dall’Amministrazione straordinaria al fallimento vero e proprio e, in questa ipotesi, difficilmente si giungerebbe alla restituzione, per lo meno parziale, dei soldi dovuti agli obbligazionisti, che in quanto creditori chirografari non hanno privilegi da far valere in sede di distribuzione dell’attivo (ammesso che ve ne sia).

In attesa di conoscere l’esatto contenuto del Concordato e le sorti degli obbligazionisti, il Codacons Piemonte offre a tutti la possibilità di verificare di persona l’ammissione al passivo per l’intero capitale della tranche di obbligazioni del Gruppo in proprio possesso. E’ sufficiente disporre del codice ISIN (se non lo si ha, si può chiederlo alla banca) e seguire, passo-passo, questa  procedura:

  1. Collegarsi al sito del Tribunale di Parma all’indirizzo htpp://web.ltt/tribunale/home.htm   e cliccare sulla scritta ‘insolvenza PARMALAT’ .
     

  2. Nella pagina “Gruppo Parmalat – Avviso ai creditori”, ciccare sulla scritta ‘Elenco creditori’.
     

  3. A questo punto,  si può inserire il codice ISIN della propria obbligazione nel campo ‘Nome’ della Ricerca avanzata e cliccare ‘cerca’; in basso comparirà  il Risultato della ricerca che riporterà due elementi trovati, preceduti da due numeri che servono ad individuare con esattezza il numero del provvedimento specifico emesso dai Giudici . Il primo si riferisce alla società emittente (es. Parmalat Finance  Corporation B.V.) e – se l’ammissione c’è stata – riporterà la dicitura “si dispone l’ammissione per massa”. Il secondo riguarda la società garante ovvero Parmalat S.p.A.. Al fondo comparirà la scritta “Come da provvedimento allegato…”. Il provvedimento in questione si può trovare ciccando nella stessa pagina sulla scritta “Provvedimenti dei Giudici Dott.Liccardo e Coscioni” e, nella pagina che così si aprirà, sul file in formato pdf contrassegnato con il numero di provvedimento corrispondente, come già detto sopra, al numero indicato all’inizio di ciascun elemento trovato  nella ‘Ricerca avanzata’ . Sono in particolare  i provvedimenti n° 23196-23206 e 23209-23216.    Ammissione al passivo - prestiti obbligazionari
     

  4. In alternativa, seguita la procedura di cui ai punti 1 e 2, anziché inserire il codice ISIN nel campo ‘Nome’ della Ricerca avanzata, se si conosce il nome esatto della società emittente, si può ciccare sulla scritta corrispondente a tale nome (es. Parmalat Finance Corporation B.V. ) e, aperto il relativo documento in formato Pdf , vi sarà l’elenco sintetico di tutti i creditori di quella società. Per sapere se la tranche di obbligazione posseduta è stata ammessa al passivo, basterà cercare nella prima colonna a destra, contenente i nomi dei creditori in ordine alfabetico, alla lettera ‘C’ la  parola <<codice>> e verificare che il numero ISIN che segue corrisponda a quello che contrassegna le proprie obbligazioni oppure alla lettera ‘I’ la parola <<ISIN>> e anche qui verificare corrispondenza del codice riportato con quello di bond acquistati.

Per semplicità alleghiamo di seguito gli elenchi delle obbligazioni Parmalat ammesse al passivo delle rispettive società emittenti :

Parmalat_S.p.A   -   Parmalat_Finanziaria_S.p.A   -   Parmalat_Finance_Corporation_B.V   -   Parmalat_Capital_Netherland_B.V   -   Soparf