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IL CODACONS IN DIFESA DEGLI AUTOMOBILISTI

CENTINAIA DI AUTOMOBILISTI BLOCCATI DOMENICA PER ORE  IN BALIA DEL FREDDO E DELLA NEVE IN ATTESA DELL’ARRIVO DEI MEZZI SPAZZANEVE E DI SOCCORSO

INFURIATI ALCUNI UTENTI SI SONO RIFIUTATI DI PAGARE IL PEDAGGIO: IL CODACONS IN DIFESA DEGLI AUTOMOBILISTI CON UNA CAUSA PILOTA PER FAR ACCERTARE IL DIRITTO DI NON PAGARE IL PEDAGGIO IN CASO DI CODE E DISSERVIZI SULLE AUTOSTRADE

IL CODACONS CHIEDE INOLTRE  ALLA SOCIETA’  DI RISARCIRE I DANNI AGLI UTENTI “SEQUESTRATI PER ORE”

Sono già tanti gli automobilisti Piemontesi che in queste ore si sono rivolti al Codacons per segnalare i disagi subiti ieri al rientro dalle località turistiche della Liguria e della Francia sull’autostrada Savona-Torino. Innumerevoli i disservizi lamentati dagli utenti:

1)  primo fra tutti l’assenza assoluta di una doverosa informazione - né sull’autostrada Genova-Ventimiglia né agli ingressi di Savona la Società ha informato gli automobilisti sullo stato di agibilità della Savona-Torino (se transitabile con catene o meno) e dei chilometri di coda già formatasi, convogliando il traffico sul proprio tratto autostradale per non “perdere” i pedaggi ed impedendo di scegliere strade alternative (ad esempio l’autostrada Genova-Torino)

2)  i mezzi spazzaneve si sono visti tardi e  soltanto quando la neve già caduta copiosamente rappresentava un ostacolo e un pericolo  per gli automobilisti in transito. Invece di essere già allertati e posizionati sul tratto interessato, gli spazzaneve  sono partiti da Savona con gravissimo ritardo rimanendo a loro volta bloccati nella coda di autoveicoli fermi.;  anche i mezzi spargisale  sono intervenuti  tardi  creando più disagi che benefici. Gravi le conseguenze per le persone che sono rimaste bloccate nel freddo e nella neve per oltre quattro ore: alcuni hanno dovuto abbandonare i veicoli perché in panne o rimasti senza benzina a causa della lunga coda; i più “fortunati” sono riusciti a riprendere la marcia soltanto dopo quattro-cinque ore.

Gli automobilisti giunti al casello, a  causa degli innumerevoli inadempimenti e delle gravi mancanze della S.p.A. Torino-Savona  hanno contestato il pagamento del pedaggio.  E’ stato loro consegnato un biglietto con cui si impegnano a pagare entro 15 giorni. Ma questa volta gli utenti non intendono piegarsi all’ingiustificata pretesa e il Codacons, sarà al loro fianco in caso di azioni da parte della società Torino-Savona S.p.A.