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PIU’ TUTELA PER I CITTADINI VESSATI DA TELECOM & C.



Emanate le nuove norme in materia di trasparenza della bolletta telefonica, sbarramento selettivo di chiamata, tutela dell'utenza e divieto di forme aggressive di promozione dei servizi telefonici.
E' quanto contenuto nella Deliberazione 2 agosto 2007, n. 418 dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e dall’art. 26 comma 1 lett. c) del Decreto Legislativo 02.08.07 n°146 che hanno adottato nuove misure a tutela del consumatore.
In particolare, per quanto concerne le disposizioni previste dall’Authority, il provvedimento prevede alcune innovazioni alle quali gli operatori telefonici dovranno adeguarsi entro 120 giorni:

• attivazione gratuita di un sistema efficiente e completo di sbarramento delle chiamate in uscita (sia in modalità permanente sia con codice pin) che impedisca le intrusioni dei c.d. dialers;
• possibilità per gli utenti di ricevere una bolletta separata per il pagamento dei servizi a sovraprezzo
• attivazione di un avviso telefonico gratuito in caso di traffico anomalo;
• maggiore trasparenza della documentazione di fatturazione;
• attivazione di procedure per una rapida disattivazione degli abbonamenti a servizi a sovrapprezzo (quali loghi e suonerie) che gli utenti dovranno poter effettuare mediante una semplice telefonata al numero di assistenza clienti;
• possibilità di rateizzazione in caso di fatturazione tardiva.


La Deliberazione contiene inoltre una diffida agli operatori di telefonia mobile affinché si adeguino immediatamente alle disposizioni della Legge 2 aprile 2007, n. 40 (di conversione del decreto Bersani) permettendo all'utente di ottenere la restituzione del credito residuo in caso di recesso o il suo trasferimento in cambio di trasferimento dell’utenza presso un altro operatore.
Infine il Decreto legislativo da poco entrato in vigore pone fine a pratiche di promozione a domicilio di servizi anche telefonici considerate sleali in quanto eccessivamente aggressive. Viene infatti introdotto il divieto di effettuare ripetute e non richieste sollecitazioni commerciali per telefono, via fax, per posta elettronica o mediante altro mezzo di comunicazione a distanza, fuorché nelle circostanze e nella misura in cui siano giustificate dalla esecuzione (non della conclusione ) di un contratto.